Addio Umberto Eco e Harper Lee

Si dice che le disgrazie non vengano mai da sole e forse è così, visto che ieri ci hanno lasciato Umberto Eco e Harper Lee. Due autori che non hanno bisogno di presentazioni. Anche se con tematiche e sensibilità differenti, entrambi si sono battuti per diffondere la cultura. Harper Lee aveva scritto Il buio oltre la siepe, bestseller (e capolavoro) mondiale che si schierava contro il razzismo e il pregiudizio. Le era valso il premio Pulitzer. Per quanto riguarda Umberto Eco… saggista, filosofo, critico, storico, semiologo, scrittore, editore… Devo aggiungere altro? Due grandi voci che, senza dubbio, lasceranno dietro di sé una eco.

Addio e grazie di tutto!

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Un anno iniziato male

Prima Lemmy, poi David Bowie, adesso Alan Rickman… decisamente un inizio anno da dimenticare per il mondo della musica e dello spettacolo. Addio ragazzi e grazie di tutto!

 

 

Addio, Cristopher Lee

Tu sai a cosa mi riferisco, Gandalf. Un grande occhio, senza palpebre, avvolto dalle fiamme…

Saruman, La compagnia dell’anello

Si è spento a 93 anni Cristopher Lee, attore amatissimo da tutti i fan del Signore degli Anelli (e quindi anche da me). Come dimenticare, infatti, la sua fantastica interpretazione di Saruman il bianco? I suoi occhi malvagi, pieni di ombre, hanno saputo rendere al meglio l’anima oscura di uno dei personaggi più interessanti e cupi usciti dalla penna di Tolkien. Ma io voglio ricordarlo per un’altra straordinaria interpretazione: quella di Lord Summerisle, il luciferino sindaco del film “The Wickerman”, forse uno dei film horror “vecchia scuola” che ho più apprezzato. Una lunga, lunghissima carriera, che ha fatto di Cristopher uno degli attori più longevi e amati dal pubblico. Addio, caro Cristopher. A me piace ricordarti così:

Addio, mio capitano

Ieri, 11 agosto 2014, ci ha lasciato Robin Williams. Era un attore versatile, spontaneo, in grado di donare ai suoi personaggi una coloritura umana che li arricchiva, rendendoli unici, imprimendoceli nella memoria fino a farli diventare parte di noi. E non è questo, in fondo, il più grande risultato raggiungibile da un attore?
Ci ha lasciato personaggi indimenticabili: è stato un incredulo Peter Pan in Hook – Capitan Uncino (1991), un padre disposto a tutto in Mrs. Doubtfire (1993), Patch Adams nell’omonimo film (1998), il professor John Keating nel commovente L’attimo fuggente(1989) e la lista potrebbe continuare a lungo.
Il suo viso, perennemente solare, ma anche capace di assumere, all’occorrenza, l’espressione coinvolgente del grande attore drammatico, è riuscito per anni a nascondere le fragilità dell’uomo che stava dietro di esso.
Addio Robin. A me piace ricordarti così.